Sabato 20 Maggio, ore 18:30, inaugureremo la mostra “Il vocabolario schiaccia il libro d’arte”, personale di Anna Carpineti.
Libri d’artista, libri oggetto e oggetti poetici. Questi i tre termini di riferimento maggiormente usati in ambito di scrittura visuale, poesia visiva, esoeditoria in genere; questi i tre termini da noi scelti per definire una ben precisa quanto nascosta e sconosciuta zona della vastissima e sempre crescente produzione artistica di Anna Carpineti. La serie di opere poetiche che andiamo a presentare, sono state realizzate nell’arco di tempo che va dal 1993 al 2000 e appartengono dichiaratamente a quel mondo fantastico e incontestabile chiamato “arte concettuale”. “Le lingue poetiche”; le “Sculture di sapone”; “Il libro senza coriandoli”; il “Catalogo di un giorno” sono alcuni dei pezzi d’arte che andranno in mostra per la prima volta dalla loro nascita, disparsi nello spazio Catap come abitanti di un luogo, in complementare sinergia con una selezione dei più noti e imprescindibili quadri astratti dell’autrice.
Anna nasce a Osimo, nel 1970, in un giorno di primavera inoltrata. A quattro anni gira per casa portandosi appresso un giradischi a 45 giri, con su “una lacrima sul viso” di Bobby Solo. A quindici lascia la scuola per dedicarsi totalmente alla musica, prima con studi privati (pianoforte e sassofono) poi al Conservatorio Rossini di Fermo. A ventuno si sposta a Tolentino e con il poeta e scrittore Giovanni Prosperi fonda la rivista “Il teatrino di Paterno”, dove moltissimi amici artisti (Tulli / Pannocchia / N.Luciani / Nalli / Perfetti / Mazziero / Saino / R. Marconi e tanti altri) contribuiranno con opere originali, pittoriche, poetiche e filosofiche. . Da fanciulla, imitando il padre pittore Nazareno Carpineti, inizia a divertirsi con i colori. La prima mostra a diciassette anni a Recanati con Salati, Ceccaroni, Catraro ed altri artisti della zona. A diciotto è invitata e premiata a Sassoferrato nella rassegna G.B Salvi.
Si susseguiranno poi innumerevoli mostre sia in collettivo che personali. Le sue opere, oltre che in collezioni private in Italia e nel mondo, sono presenti in musei e collezioni pubbliche.
Per info 3386045566.
Progetto grafico di Greta Papaveri.
Stampe cartacee Grafiche Fioroni.